Pietro e Rosa ,appagati dal risultato del trattamento della tecnica dell’insufflaggio con fibra di cellulosa sulla propria casa, si appassionarono a tal punto da decidere di far nascere una propria attività. Prima ovviamente fu necessario mettersi a studiare, intraprendere dei corsi e approfondimenti su questa tecnica. Non fu semplice buttarsi in questo campo, il mercato non sempre si adegua in fretta alle novità. Il materiale in Italia non era apprezzato perché i criteri di costruzione erano differenti, i professionisti prendevano quindi poco sul serio questa novità.

Ma è risaputo che le sfide facili non sono mai degne di essere vissute, e così dodici anni fa nacque Coibentando, da qualche passaparola e volantino per strada.

Cosa significa aprire un’attività puntando su un materiale tendenzialmente ancora poco conosciuto?

Prima la tecnica dell’insufflaggio in fibra di cellulosa era presente ma ancora poco conosciuta. Il mercato italiano si lega molto alle tradizioni ed è sempre poco incline alle novità. Per questo motivo l’insufflaggio ha prima preso luogo all’estero(esiste da quasi 200 anni) e successivamente, grazie ad aziende come Coibentando, anche in Italia. Ha iniziato a prendere spazio soprattutto quando l’emergenza climatica si è palesata maggiormente davanti agli occhi di tutti nel corso degli ultimi anni. Non è solo la nostra casa ad essere resa più sicura utilizzando un trattamento del genere, è la nostra terra. Perché questa è una tecnologia, già presente sul mercato italiano da circa 45 anni, che risolverebbe il problema energetico del nostro paese e i problemi di inquinamento molto più facilmente e velocemente di altre soluzioni. Nonostante sia radicata sul territorio da quasi mezzo secolo è ancora troppo poco diffusa in rapporto ai suoi meriti ed alle sue potenzialità.

Perché può essere considerata una vera e propria rivoluzione per l’efficienza energetica?

L’obiettivo è quello di ridurre gli sprechi e mettere contestualmente a segno un risparmio in bolletta: un doppio risultato, che aiuta l’ambiente e le finanze della famiglia. Questo materiale molto particolare, la cui genesi è essa stessa un esercizio di ecologia risulta essere un’ottima soluzione. La fibra di cellulosa viene ricavata dalla carta dei giornali quotidiani invenduti (puliti e imballati) che è di alta qualità. Quest’ultima subisce un processo ad hoc, in grado di renderla ignifuga oltre che repellente a roditori, muffe, batteri e insetti.

Dato il suo basso costo potrebbe essere l’unica a poter fare una vera e pesante rivoluzione energetica. Il rapporto benefici/costi è così alto da renderla l’unica tecnica che non ha bisogno di incentivi per essere conveniente. Isolare una casa con un cappotto termico costa molto di più, con tempi di esecuzione molto più lunghi e con maggiori disagi. Politicamente se l’attenzione che si è prestata fino ad oggi per le energie rinnovabili fosse confluita prima da questa tecnica  il mondo intero e l’Italia in primis sarebbe molto meno dipendente dal punto di vista energetico da altre fonti. Consideriamo che il solo isolamento di un sottotetto medio porta alla riduzione di CO2, causa di effetto serra, pari a quello prodotto da una auto diesel medie dimensioni che viaggia per 15.000 Km, ogni anno.

Vantaggiosa per noi e per il pianeta:

  • Riduce la necessità di importare  energia  quasi sempre tratta da fonti fossili. E Si tratta di energia italiana in questo caso.
  • Riduce l’inquinamento, comprese le emissioni di CO2. Questo perché si risparmia energia trattenendo o proteggendo dal calore.
  • Non ha alcun impatto sul territorio perché si interviene sull’ edilizia già esistente.
  • Favorisce lo sviluppo delle energie rinnovabili:  riduce il fabbisogno energetico e quindi aumenta la percentuale di copertura energetica da rinnovabili.
  • Un buon investimento: grazie ai prezzi bassi e alla sua resa in termini di efficacia mediamente si hanno ritorni sulla spesa in soli pochi anni.
  • Riduce gli sprechi in quanto parte di un’economia circolare che fa uso di scarti.
  • Assicura un’ottima qualità dell’aria perché combatte contro muffe e umidità.
  • Non sono richiesti permessi per eseguirla perché non altera la struttura dell’edificio.
  • Aumenta il comfort abitativo alzando la temperatura di casa di circa 3 gradi in caso di basse temperature e viceversa quando si hanno temperature esterne alte.
  • Aumenta di molto la sicurezza abitativa, in quanto rallenta la diffusione di eventuali incendi.
  • L’intervento dura per sempre, non si guasta mai, non deperisce nel tempo, non è attaccabile da topi, roditori ed insetti.

La fibra di cellulosa è quindi un’ottima alternativa ecosostenibile che rispetta a pieno il nostro pianeta. Ma rispettare l’ambiente non equivale anche a dire avere cura di noi stessi? Amare la propria casa considerando l’ambiente che ci circonda sono i fattori principali per migliorare la qualità di vita. Per questo tutti gli interventi di Coibentando prevedono l’utilizzo di materiali biologici ed eco-sostenibili, per il pianeta ma anche per rispetto nei confronti delle persone che lo abitano.

Quanta importanza assume prendersi cura delle persone per svolgere un buon lavoro per tutti?

Scopriamo insieme che importanza ha stabilire un buon rapporto di fiducia e rispetto con il cliente per Pietro e Rosa nel prossimo episodio!

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